A quattro, cinque anni ero una bambina talmente tanto tranquilla, pacata e composta da sembrare una bambolina di porcellana costantemente seduta sul suo cuscino di velluto rosso. Restavo lì per ore, tranquilla e sorridente, ad osservare il mondo attorno a me senza parlare e senza reagire… semplicemente osservando.
In una soleggiata mattina di primavera mamma mi portò in un grande palazzone azzurro e grigio. Camminammo a lungo prima di aprire una misteriosa porta bianca. Dietro ad essa si nascondeva un immenso tappeto color blu elettrico srotolato in tutta la superficie della stanza. Su di esso erano sparse decine di grandi fogli bianchi e tanti barattoli di pittura ad acqua di colore rosso, verde, arancione, blu, giallo. In un attimo mi ritrovai vestita di un grande grembiule azzurro. Guardavo la mia mano sinistra colorata di giallo e la mia mano destra colorata di verde e mi sentivo mancare il respiro. Guardavo il mio grembiulino chiazzato di arancione e l’unica cosa che chiedevo a gran voce era solo di avere un po’ d’acqua per potermi pulire, e invece di lì a poco mi ritrovavo a rotolare il mio corpicino e a battere le manine sui fogli bianchi che diventavano multicolori.
A distanza di anni conservo ancora questo piccolo ricordo. Mamma dice che tutto ciò accadde perché era talmente tanta la paura che la mia compostezza col tempo si trasformasse in incapacità di esprimermi che quella sembrò la sola soluzione per cercare di farmi esprimere al meglio per la mia giovane età, liberando tutte le mie inibizioni di allora.
Oggi certamente il problema è risolto, ma conservo ancora dentro di me dei momenti in cui mi sento totalmente incapace di esprimere ciò che sento nel cuore, soprattutto se negativo. Sento l’anima scoppiare, ma non faccio che disegnare sul mio viso la riga rossa del sorriso provando a scacciare negli inferi del mio cuore tutto quello che sento di doloroso dentro di me. E mi mancano le parole per spiegare come sto.
Anche adesso è così.
21 07 07
Fogli multicolori
Posted by Yaila under vita emotiva, vita quotidiana | Tag: anima, colori, cuore, cuscino, infanzia, inibizioni, ricordi |Leave a Comment