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	<title>Commenti a: Sensibilmente fragile</title>
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		<title>Di: Anonimo</title>
		<link>http://yaila.wordpress.com/2007/12/02/sensibilmente-fragile/#comment-149</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2008 18:01:18 +0000</pubDate>
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		<description>...e oltre l&#039;azzurro della tenda nell&#039;azzurro io volerò..
ti avevo incrociata piu&#039; volte...ma non ero mai passata a trovarti.
Sono felice di averlo fatto.

Un abbraccio

Ginevra</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;e oltre l&#8217;azzurro della tenda nell&#8217;azzurro io volerò..<br />
ti avevo incrociata piu&#8217; volte&#8230;ma non ero mai passata a trovarti.<br />
Sono felice di averlo fatto.</p>
<p>Un abbraccio</p>
<p>Ginevra</p>
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		<title>Di: grandaniele</title>
		<link>http://yaila.wordpress.com/2007/12/02/sensibilmente-fragile/#comment-133</link>
		<dc:creator>grandaniele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 01:13:04 +0000</pubDate>
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		<description>ciao Valeria cerca di raggiungere al più presto la laurea ...ma non sono riuscito a capire che Facoltà frequenti ?

Buone Feste</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Valeria cerca di raggiungere al più presto la laurea &#8230;ma non sono riuscito a capire che Facoltà frequenti ?</p>
<p>Buone Feste</p>
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		<title>Di: Piratadellamor</title>
		<link>http://yaila.wordpress.com/2007/12/02/sensibilmente-fragile/#comment-69</link>
		<dc:creator>Piratadellamor</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Dec 2007 16:39:26 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;infinito come leopardo? ;-P
Certamente mi servirebbe un massaggio ai pensieri.. se scopri se si può fare e quale sia la tecnica ti mando un razzo s.o.s. dalla mia nave ^_^
Un bacione grande</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;infinito come leopardo? ;-P<br />
Certamente mi servirebbe un massaggio ai pensieri.. se scopri se si può fare e quale sia la tecnica ti mando un razzo s.o.s. dalla mia nave ^_^<br />
Un bacione grande</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Yaila</title>
		<link>http://yaila.wordpress.com/2007/12/02/sensibilmente-fragile/#comment-68</link>
		<dc:creator>Yaila</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2007 22:17:57 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Ennio. 
Prima di tutto una precisazione: forse la cancellazione del tuo commento è dovuta a un&#039;impostazione che ho messo nel mio blog e cioè il fatto che i commenti che contenevano uno o più links andavano in moderazione. Adesso però ho alzato il livello a cinque quindi non dovresti più avere lo stesso problema.
Parli di una persona che sia in grado di condividere le reciproche felicità... io aggiungo condividere il proprio progetto di vita... e se non c&#039;è si va avanti lo stesso, ma non è la stessa cosa... non lo è per me. E questo per me vale tanto per questo momento quanto per la mia vita dal suo inizio alla sua fine. Dipende dalle priorità di ognuno e dall&#039;idea che ognuno si fa della propria vita e del proprio progetto di vita. 
Per il resto... Purtroppo ognuno ha i suoi limiti e anche io ne ho, e tanti! Se ti dicessi che vorrei fare la guida turistica in giro per il mondo tu mi diresti &quot;E fallo!&quot;, ma non è così semplice... Ho raggiunto diverse piccole mete importanti nella mia vita e ne vado orgogliosa, ma ognuno deve pensare ai suoi limiti e a volte è più giusto agire accettando tali limiti più che cercare di superarli quando in qualsiasi modo, comunque, superarli sarebbe impossibile. E a volte lo è. 
Il mio sogno è quello di una vita normalissima, standard, uno standard fin troppo diffuso forse... un amore da vivere, un figlio da crescere, un modesto lavoro che mi permetta di mantenermi, tranquillità e benessere interiore. Forse qui dove vivo adesso, forse altrove... Sarebbe solo l&#039;Amore a dettarlo alla mia Anima. Perché quando si ama si riesce a stravolgere la propria vita anche senza rendersene conto. E non parlo solo di Amore per una Persona: parlo di amore per me, per la vita, per gli amici, per la mia famiglia attuale dove sono figlia, per quello che faccio, per la passione che metto in quello che faccio, per le piccole cose che ci circondano ogni giorno e delle quali spesso non ci accorgiamo.
Non so spiegarmi meglio di così per ora. Chi mi conosce e chi mi legge da tempo, sa cosa intendo dire.
Buona serata, Valeria</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Ennio.<br />
Prima di tutto una precisazione: forse la cancellazione del tuo commento è dovuta a un&#8217;impostazione che ho messo nel mio blog e cioè il fatto che i commenti che contenevano uno o più links andavano in moderazione. Adesso però ho alzato il livello a cinque quindi non dovresti più avere lo stesso problema.<br />
Parli di una persona che sia in grado di condividere le reciproche felicità&#8230; io aggiungo condividere il proprio progetto di vita&#8230; e se non c&#8217;è si va avanti lo stesso, ma non è la stessa cosa&#8230; non lo è per me. E questo per me vale tanto per questo momento quanto per la mia vita dal suo inizio alla sua fine. Dipende dalle priorità di ognuno e dall&#8217;idea che ognuno si fa della propria vita e del proprio progetto di vita.<br />
Per il resto&#8230; Purtroppo ognuno ha i suoi limiti e anche io ne ho, e tanti! Se ti dicessi che vorrei fare la guida turistica in giro per il mondo tu mi diresti &#8220;E fallo!&#8221;, ma non è così semplice&#8230; Ho raggiunto diverse piccole mete importanti nella mia vita e ne vado orgogliosa, ma ognuno deve pensare ai suoi limiti e a volte è più giusto agire accettando tali limiti più che cercare di superarli quando in qualsiasi modo, comunque, superarli sarebbe impossibile. E a volte lo è.<br />
Il mio sogno è quello di una vita normalissima, standard, uno standard fin troppo diffuso forse&#8230; un amore da vivere, un figlio da crescere, un modesto lavoro che mi permetta di mantenermi, tranquillità e benessere interiore. Forse qui dove vivo adesso, forse altrove&#8230; Sarebbe solo l&#8217;Amore a dettarlo alla mia Anima. Perché quando si ama si riesce a stravolgere la propria vita anche senza rendersene conto. E non parlo solo di Amore per una Persona: parlo di amore per me, per la vita, per gli amici, per la mia famiglia attuale dove sono figlia, per quello che faccio, per la passione che metto in quello che faccio, per le piccole cose che ci circondano ogni giorno e delle quali spesso non ci accorgiamo.<br />
Non so spiegarmi meglio di così per ora. Chi mi conosce e chi mi legge da tempo, sa cosa intendo dire.<br />
Buona serata, Valeria</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ennio</title>
		<link>http://yaila.wordpress.com/2007/12/02/sensibilmente-fragile/#comment-67</link>
		<dc:creator>Ennio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2007 14:10:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://yaila.wordpress.com/2007/12/02/sensibilmente-fragile/#comment-67</guid>
		<description>Questo è il tuo spazio, il tuo blog, e spesso mi sento molto in sintonia con ciò che scrivi. Per questo mi permetto di chiederti in prestito qualche altra riga per raccontarti un po&#039; di me. Non voglio toglierti dello spazio , anzi, per quanto ne sarò capace, cercherò di ampliarlo.
Ti avevo scritto un bel commento di un po&#039; di righe, ma al momento dell&#039;invio mi ha cancellato tutto chiedendomi d&#039;inserire un indirizzo corretto...non sai che delusione!
Credimi era molto carino ed abbastanza lungo e la frustrazione di riscriverlo è stata troppo forte per impegnarmici di nuovo, cosi riparto ex novo!
Il succo del discorso era che io credo la felicità uno se la crea da solo, come d&#039;altronde anche l&#039;infelicità. Inizialmente pensavo che le cose negative fossero sfighe, ed ero ancora più infelice. Ho dato la colpa al mio lavoro (ero uno schermidore...la cosa ti sebrerà &quot;strana&quot;...o meglio una cazzata, ma è così! :-) che mi costringeva a subire quello stress del traffico che tu conosci bene, e molti altri tipi di stress legati all&#039;estrema competizione. Prima ancora pensai fosse la mia ex, con tutti quelle problematiche di coppia che mi sembrano appartenere anche a te; prima ancora diedi la colpa all&#039;oppressione dei miei genitori.
Andando ad elimanare tutti questi fattori, alla fine mi sono reso conto di qual&#039;era il vero problema. Pensa, lo capii (credo) quest&#039;estate, quando andai in Sudafrica. Lì visitai i parchi nazionali (spendidi), le loro &quot;favelas&quot; che in realtà sono &quot;township&quot;, ho visto delle spiaggie bianchissime e pulitissime lunghe kilometri e città piene di deliquenti, ruomori sordi delle discoteche e silenzi assordanti dei deserti....in quei silenzi è solo la tua voce che ti parla, che in quelle situazione ti sembra quasi che urli, tanto c&#039;è silenzio in torno a te; è come quando senti che il frigo di notte, in casa...fa un frastuono che di giorno nemmeno avverti. In nezzo a una natura di leoni che sbranano bufalii, in mezzo a quella natura in cui c&#039;è reciproco rispetto tra predatori e prede, in quella natura dove la notte senti gli elefanti a pochi passi spezzare i rami, e le prede gemere perchè uccise, in tutto questo mia voce mi disse che sono io a dovermi impegnare per essere felice, che la feicità che deriva da te è quella incrollabile e inattaccabie dagli eventi esterni, ed è quella felicità che si deve mettere in gioco per relazionarti con gli altri, anche col proprio partner, che non è il partner che rende felici, ma la condivisione delle reipreche felicità. A questo punto l&#039;unica cosa da fare è cercare di capire quali sono le cose che ti rendono felice e quindi esaltarle e cercare di dare il giusto peso a tutto il resto. Per me è stato così, anche se rimane una cosa ancora difficilissima da fare, non cerco di ritagliarmi imiei spazi, ma cerco di espanderli fin dove voglio. Il lavoro, gli amici, la famiglia diventano così dei mondi in cui la mia felicità possa esprimersi, e se non può essere così allora è anche giusto avere il coraggio di cambiare, pur a costo di rimanere senza soldi, soli, senza un partner che non sia in sintonia con te, perchè non sono queste cose a rendere felici...ci vuole coraggio.
Oggi ho cambiato lavoro, mi trovo su una nave oceanografica (dalla quale ti scrivo) dove tutti i giorni che sono a borno posso vedere tramonti straordinari magari sentendo nelle cuffie Rino Gaetano, De Gregori o De Andrè, dove posso leggere tanto senza essere oppresso dagli impegni della mia città, dove se ho la fortuna posso vedere passere delle balene, dei delfini, degli squali, dove c&#039;è l&#039;dore del mare, dove c&#039;è silenzio se voglio che ci sia silenzio, dove un libro mi parla se voglio che questo lo faccia, dove mi posso informare su internet senza che una tv mi imponga la sua informazione (falsa). Guadagno un po&#039; di meno e sono passato da un lavoro &quot;sicuro&quot;(gruppo sportivo della Polizia) ad uno &quot;precario&quot;, tutto al prezzo della mia felicità.
L&#039;altra metà del tempo (cioè l&#039;effettivo 50% del tempo) la passo a casa, in vacanza, concentrandomi su di me e i mei affetti più stretti: le amicizie che ho da anni.
Ti ho parlato di lavoro, non della vita sentimentale, forse per timidezza, ma per quest&#039;altro aspetto della mia vita è andata nello stesso modo. Per ora non ho una ragazza, ma è come rimanere senza lavoro se ciò che fai non ti piace. Non cerco più palleativi alla solitudine, ma una persona in grado di condividere le reciproche felicità, e se non c&#039;è...ciccia!!!
Ti invio un blog di due miei amici che la pensano come me, che avevano lavori rispettabilissi e remuratissimi che hanno capito che la loro felicità forse era un&#039;altra e che magari per il momento si trova in Ecuador 
http://fratellomiodovesei.splinder.com/
ps mi scuso per eventuali errori ortografici ma dopo aver scritto due volte un commento....non mi va proprio di rileggere! :-)
spero di non averti annoiato
spero di averti divertito
Ennio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo è il tuo spazio, il tuo blog, e spesso mi sento molto in sintonia con ciò che scrivi. Per questo mi permetto di chiederti in prestito qualche altra riga per raccontarti un po&#8217; di me. Non voglio toglierti dello spazio , anzi, per quanto ne sarò capace, cercherò di ampliarlo.<br />
Ti avevo scritto un bel commento di un po&#8217; di righe, ma al momento dell&#8217;invio mi ha cancellato tutto chiedendomi d&#8217;inserire un indirizzo corretto&#8230;non sai che delusione!<br />
Credimi era molto carino ed abbastanza lungo e la frustrazione di riscriverlo è stata troppo forte per impegnarmici di nuovo, cosi riparto ex novo!<br />
Il succo del discorso era che io credo la felicità uno se la crea da solo, come d&#8217;altronde anche l&#8217;infelicità. Inizialmente pensavo che le cose negative fossero sfighe, ed ero ancora più infelice. Ho dato la colpa al mio lavoro (ero uno schermidore&#8230;la cosa ti sebrerà &#8220;strana&#8221;&#8230;o meglio una cazzata, ma è così! :-) che mi costringeva a subire quello stress del traffico che tu conosci bene, e molti altri tipi di stress legati all&#8217;estrema competizione. Prima ancora pensai fosse la mia ex, con tutti quelle problematiche di coppia che mi sembrano appartenere anche a te; prima ancora diedi la colpa all&#8217;oppressione dei miei genitori.<br />
Andando ad elimanare tutti questi fattori, alla fine mi sono reso conto di qual&#8217;era il vero problema. Pensa, lo capii (credo) quest&#8217;estate, quando andai in Sudafrica. Lì visitai i parchi nazionali (spendidi), le loro &#8220;favelas&#8221; che in realtà sono &#8220;township&#8221;, ho visto delle spiaggie bianchissime e pulitissime lunghe kilometri e città piene di deliquenti, ruomori sordi delle discoteche e silenzi assordanti dei deserti&#8230;.in quei silenzi è solo la tua voce che ti parla, che in quelle situazione ti sembra quasi che urli, tanto c&#8217;è silenzio in torno a te; è come quando senti che il frigo di notte, in casa&#8230;fa un frastuono che di giorno nemmeno avverti. In nezzo a una natura di leoni che sbranano bufalii, in mezzo a quella natura in cui c&#8217;è reciproco rispetto tra predatori e prede, in quella natura dove la notte senti gli elefanti a pochi passi spezzare i rami, e le prede gemere perchè uccise, in tutto questo mia voce mi disse che sono io a dovermi impegnare per essere felice, che la feicità che deriva da te è quella incrollabile e inattaccabie dagli eventi esterni, ed è quella felicità che si deve mettere in gioco per relazionarti con gli altri, anche col proprio partner, che non è il partner che rende felici, ma la condivisione delle reipreche felicità. A questo punto l&#8217;unica cosa da fare è cercare di capire quali sono le cose che ti rendono felice e quindi esaltarle e cercare di dare il giusto peso a tutto il resto. Per me è stato così, anche se rimane una cosa ancora difficilissima da fare, non cerco di ritagliarmi imiei spazi, ma cerco di espanderli fin dove voglio. Il lavoro, gli amici, la famiglia diventano così dei mondi in cui la mia felicità possa esprimersi, e se non può essere così allora è anche giusto avere il coraggio di cambiare, pur a costo di rimanere senza soldi, soli, senza un partner che non sia in sintonia con te, perchè non sono queste cose a rendere felici&#8230;ci vuole coraggio.<br />
Oggi ho cambiato lavoro, mi trovo su una nave oceanografica (dalla quale ti scrivo) dove tutti i giorni che sono a borno posso vedere tramonti straordinari magari sentendo nelle cuffie Rino Gaetano, De Gregori o De Andrè, dove posso leggere tanto senza essere oppresso dagli impegni della mia città, dove se ho la fortuna posso vedere passere delle balene, dei delfini, degli squali, dove c&#8217;è l&#8217;dore del mare, dove c&#8217;è silenzio se voglio che ci sia silenzio, dove un libro mi parla se voglio che questo lo faccia, dove mi posso informare su internet senza che una tv mi imponga la sua informazione (falsa). Guadagno un po&#8217; di meno e sono passato da un lavoro &#8220;sicuro&#8221;(gruppo sportivo della Polizia) ad uno &#8220;precario&#8221;, tutto al prezzo della mia felicità.<br />
L&#8217;altra metà del tempo (cioè l&#8217;effettivo 50% del tempo) la passo a casa, in vacanza, concentrandomi su di me e i mei affetti più stretti: le amicizie che ho da anni.<br />
Ti ho parlato di lavoro, non della vita sentimentale, forse per timidezza, ma per quest&#8217;altro aspetto della mia vita è andata nello stesso modo. Per ora non ho una ragazza, ma è come rimanere senza lavoro se ciò che fai non ti piace. Non cerco più palleativi alla solitudine, ma una persona in grado di condividere le reciproche felicità, e se non c&#8217;è&#8230;ciccia!!!<br />
Ti invio un blog di due miei amici che la pensano come me, che avevano lavori rispettabilissi e remuratissimi che hanno capito che la loro felicità forse era un&#8217;altra e che magari per il momento si trova in Ecuador<br />
<a href="http://fratellomiodovesei.splinder.com/" rel="nofollow">http://fratellomiodovesei.splinder.com/</a><br />
ps mi scuso per eventuali errori ortografici ma dopo aver scritto due volte un commento&#8230;.non mi va proprio di rileggere! :-)<br />
spero di non averti annoiato<br />
spero di averti divertito<br />
Ennio</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Yaila</title>
		<link>http://yaila.wordpress.com/2007/12/02/sensibilmente-fragile/#comment-66</link>
		<dc:creator>Yaila</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2007 09:12:02 +0000</pubDate>
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		<description>Ti ringrazio ennio perché hai saputo spiegare e interpretare benissimo il significato di questa canzone, che io peraltro conoscevo alla perfezione e apposta per questo l&#039;ho nominata anche se in un altro senso che cercherò di spiegare. Ricordo che dopo averla ascoltata poche volte distrattamente, sentii parlare della Donna Cannone quando morì Mia Martini, alla quale sembra che De Gregori dedicò questa canzone; una canzone triste, che non va certamente urlata al vento, ma cantata sommessamente come mi capita di cantarla... più nel cuore che con la voce. E, insomma, anche se non ne volevo parlare apertamente, il mio intento era proprio quello di parlare di me - come faccio sempre fra le righe - e di un amore forse un po&#039; infelice che sto vivendo, infelice perché mi rendo conto che è sempre più univoco, anche se vorrei tanto tanto sbagliarmi. E allora mi attacco alle piccole cose di ogni giorno, il sorriso di un passante, un tramonto, una smorfietta del mio nipotino (non ho figli) e tante altre piccole cose delle quali molti non si sorprendono ormai più e per le quali vale la pena di vivere e lottare per la vita. Con la speranza che questa positività che cerco di costruire ogni giorno in me con tante difficoltà, ma anche tanto impegno, mi aiuti a trovare la strada verso la serenità, pur vivendo adesso dentro al mio cuore qualcosa di forse univoco e - a causa di questa mia impressione - per questo doloroso, ma in ogni caso qualcosa che vorrei serbare solo per me, nel mio cuore. Perché è la cosa in assoluto più bella che mi abbia mai regalato la vita. Più bella e più mia. In attesa di vivere l&#039;amore a due che è destinato per me, se mai questo fosse scritto nel libro del mio destino.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti ringrazio ennio perché hai saputo spiegare e interpretare benissimo il significato di questa canzone, che io peraltro conoscevo alla perfezione e apposta per questo l&#8217;ho nominata anche se in un altro senso che cercherò di spiegare. Ricordo che dopo averla ascoltata poche volte distrattamente, sentii parlare della Donna Cannone quando morì Mia Martini, alla quale sembra che De Gregori dedicò questa canzone; una canzone triste, che non va certamente urlata al vento, ma cantata sommessamente come mi capita di cantarla&#8230; più nel cuore che con la voce. E, insomma, anche se non ne volevo parlare apertamente, il mio intento era proprio quello di parlare di me &#8211; come faccio sempre fra le righe &#8211; e di un amore forse un po&#8217; infelice che sto vivendo, infelice perché mi rendo conto che è sempre più univoco, anche se vorrei tanto tanto sbagliarmi. E allora mi attacco alle piccole cose di ogni giorno, il sorriso di un passante, un tramonto, una smorfietta del mio nipotino (non ho figli) e tante altre piccole cose delle quali molti non si sorprendono ormai più e per le quali vale la pena di vivere e lottare per la vita. Con la speranza che questa positività che cerco di costruire ogni giorno in me con tante difficoltà, ma anche tanto impegno, mi aiuti a trovare la strada verso la serenità, pur vivendo adesso dentro al mio cuore qualcosa di forse univoco e &#8211; a causa di questa mia impressione &#8211; per questo doloroso, ma in ogni caso qualcosa che vorrei serbare solo per me, nel mio cuore. Perché è la cosa in assoluto più bella che mi abbia mai regalato la vita. Più bella e più mia. In attesa di vivere l&#8217;amore a due che è destinato per me, se mai questo fosse scritto nel libro del mio destino.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: ennio</title>
		<link>http://yaila.wordpress.com/2007/12/02/sensibilmente-fragile/#comment-65</link>
		<dc:creator>ennio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2007 01:47:29 +0000</pubDate>
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		<description>la donna cannone parla di una donna che si uccide (probabilmente gettandosi dall&#039;alto...donna cannone appunto) perchè il suo amore innocente non è corrisposto e allora solo così, dopo la morte potrà portarlo con se con le mani, lo porterà dove non avrà più paura dove non ci sono nè reti nè fame...così la donna cannone verso un cielo nero nero si incammina...tutto ciò che la circonda allora sarà solo una metafora di un circo con un pubblico pagante che applaude (magari al suo funerale)...beh pochi l&#039;hanno capita questa canzone e la canticchiano come una eterea storia d&#039;amore...in effetti è eterea...ma in un altro senso (ascoltala con questa chiave di lettura e vedrai che non è così allegra la canzone e la sua bellezza magari sarà anche accresciuta). Adesso non so di preciso perchè ti sarai sentita in empatia con questo brano...ma forse con un po&#039; di presunzione, lo posso capire dalle tue stesse parole: ho sentito un buco dentro di me quando hai parlato del traffico e della routine...e da questa routine hai trovato sollievo attraverso un tramonto e attraverso la tua bimba, sicuramente la cosa più meravigliosa del mondo, con le calze colorate di Calzedonia...beh una bamba penso sia un&#039;immensa gioia per ogni genitore, per ogni uomo (umanità). Se mi posso permettere mi fa però un po&#039; di tristezza che sia una salvezza alla vita assurda che gli adulti conducono. E che lo sia anche un tramonto....queste cose sono nostre, sono dell&#039;uomo (umanità), sono cose che ci dovrebbero appartenere tutti i giorni e che secondo me dovrebbero avere la precedenza sul tutto e non essere come dei picchi di felicità. A mio avviso, e magari sono ancora troppo sognatore, questi picchi dovrebbero viceversa essere la normalità, la normale felicità, che magari a volte può essere intaccata da dei picchi &quot;negativi&quot; che la vita ti può proporre, ma questi non devono essere la normalità.
Mi ha detto un caro amico &quot;il destino distribuisce le carte, ma siamo noi a giocare&quot;e aggiungerei, siamo noi a decidere di essere felici.
Spero di averti dato qualcosa come tu hai dato a me 
MDC</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la donna cannone parla di una donna che si uccide (probabilmente gettandosi dall&#8217;alto&#8230;donna cannone appunto) perchè il suo amore innocente non è corrisposto e allora solo così, dopo la morte potrà portarlo con se con le mani, lo porterà dove non avrà più paura dove non ci sono nè reti nè fame&#8230;così la donna cannone verso un cielo nero nero si incammina&#8230;tutto ciò che la circonda allora sarà solo una metafora di un circo con un pubblico pagante che applaude (magari al suo funerale)&#8230;beh pochi l&#8217;hanno capita questa canzone e la canticchiano come una eterea storia d&#8217;amore&#8230;in effetti è eterea&#8230;ma in un altro senso (ascoltala con questa chiave di lettura e vedrai che non è così allegra la canzone e la sua bellezza magari sarà anche accresciuta). Adesso non so di preciso perchè ti sarai sentita in empatia con questo brano&#8230;ma forse con un po&#8217; di presunzione, lo posso capire dalle tue stesse parole: ho sentito un buco dentro di me quando hai parlato del traffico e della routine&#8230;e da questa routine hai trovato sollievo attraverso un tramonto e attraverso la tua bimba, sicuramente la cosa più meravigliosa del mondo, con le calze colorate di Calzedonia&#8230;beh una bamba penso sia un&#8217;immensa gioia per ogni genitore, per ogni uomo (umanità). Se mi posso permettere mi fa però un po&#8217; di tristezza che sia una salvezza alla vita assurda che gli adulti conducono. E che lo sia anche un tramonto&#8230;.queste cose sono nostre, sono dell&#8217;uomo (umanità), sono cose che ci dovrebbero appartenere tutti i giorni e che secondo me dovrebbero avere la precedenza sul tutto e non essere come dei picchi di felicità. A mio avviso, e magari sono ancora troppo sognatore, questi picchi dovrebbero viceversa essere la normalità, la normale felicità, che magari a volte può essere intaccata da dei picchi &#8220;negativi&#8221; che la vita ti può proporre, ma questi non devono essere la normalità.<br />
Mi ha detto un caro amico &#8220;il destino distribuisce le carte, ma siamo noi a giocare&#8221;e aggiungerei, siamo noi a decidere di essere felici.<br />
Spero di averti dato qualcosa come tu hai dato a me<br />
MDC</p>
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	<item>
		<title>Di: Eli</title>
		<link>http://yaila.wordpress.com/2007/12/02/sensibilmente-fragile/#comment-64</link>
		<dc:creator>Eli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2007 00:04:40 +0000</pubDate>
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		<description>Splendida canzone &quot;La donna cannone&quot;..tante volte ha accompagnato anche me..
Bello il tuo blog e ciò che scrivi..
Mi sa che ci ripasso ^^
Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Splendida canzone &#8220;La donna cannone&#8221;..tante volte ha accompagnato anche me..<br />
Bello il tuo blog e ciò che scrivi..<br />
Mi sa che ci ripasso ^^<br />
Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Leo</title>
		<link>http://yaila.wordpress.com/2007/12/02/sensibilmente-fragile/#comment-63</link>
		<dc:creator>Leo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2007 23:24:48 +0000</pubDate>
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		<description>Passato di quì....
Leo


</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Passato di quì&#8230;.<br />
Leo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fassbinder</title>
		<link>http://yaila.wordpress.com/2007/12/02/sensibilmente-fragile/#comment-61</link>
		<dc:creator>Fassbinder</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2007 23:10:51 +0000</pubDate>
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		<description>Un saluto di passaggio.
Bello il post intimista :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un saluto di passaggio.<br />
Bello il post intimista :)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Yaila</title>
		<link>http://yaila.wordpress.com/2007/12/02/sensibilmente-fragile/#comment-60</link>
		<dc:creator>Yaila</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 23:12:23 +0000</pubDate>
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		<description>@artemisia1975: Il mio fioccone ringrazia! ^_^ Per &quot;La donna cannone&quot;, penso si tratti di una fra le più belle canzoni d&#039;amore che siano mai state scritte, o se non altro quella che sento come un po&#039; più &quot;mia&quot;.
@iozelig: Anche per me il contatto fisico con le persone a cui voglio bene è fondamentale, anche se non è qualcosa che si verifica così tanto spesso. Per il resto, sempre troppo buono sei... =^^=
@NiNa: Cara NiNa, sai, ci sono persone che di fronte a queste cose non fanno una piega e non provano assolutamente nulla, invece per me sono cose che mi aiutano almeno un po&#039; ad andare avanti e ringraziare di essere su questa Terra. Un abbraccione a te!
@Piratadellamor: Prima che la tua quotidianità diventi vecchia e monotona, vedi di fare qualche segnale con la caravella, con la spada, con quel che ti pare, &#039;ché così la fatina Yaila accorre in aiuto del tuo morale! Bacio grande a te! Guarda oltre il soffitto della tua stanzetta... E osserva l&#039;infinito! ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@artemisia1975: Il mio fioccone ringrazia! ^_^ Per &#8220;La donna cannone&#8221;, penso si tratti di una fra le più belle canzoni d&#8217;amore che siano mai state scritte, o se non altro quella che sento come un po&#8217; più &#8220;mia&#8221;.<br />
@iozelig: Anche per me il contatto fisico con le persone a cui voglio bene è fondamentale, anche se non è qualcosa che si verifica così tanto spesso. Per il resto, sempre troppo buono sei&#8230; =^^=<br />
@NiNa: Cara NiNa, sai, ci sono persone che di fronte a queste cose non fanno una piega e non provano assolutamente nulla, invece per me sono cose che mi aiutano almeno un po&#8217; ad andare avanti e ringraziare di essere su questa Terra. Un abbraccione a te!<br />
@Piratadellamor: Prima che la tua quotidianità diventi vecchia e monotona, vedi di fare qualche segnale con la caravella, con la spada, con quel che ti pare, &#8216;ché così la fatina Yaila accorre in aiuto del tuo morale! Bacio grande a te! Guarda oltre il soffitto della tua stanzetta&#8230; E osserva l&#8217;infinito! ;-)</p>
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	<item>
		<title>Di: Piratadellamor</title>
		<link>http://yaila.wordpress.com/2007/12/02/sensibilmente-fragile/#comment-58</link>
		<dc:creator>Piratadellamor</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 20:53:28 +0000</pubDate>
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		<description>Io non so.. sarà la stanchezza e gli innumerevoli pensieri che si accavallano ma ultimamente mi sento sempre meno empatico.. ci sono istanti in cui le persone mi parlano ed io ho solo il movimento delle loro labbra che i miei occhi non riescono a tradurre e le mie orecchie a sentire e in contemporanea la senzazione di avere la testa ovattata e lontana dal mondo.. tra poco lascerò questa quotidianità per ritrovarmi in una nuova che a breve diventerà vecchia e monotona.. un bacio grande dalla mia stanzetta bresciana ^_^</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io non so.. sarà la stanchezza e gli innumerevoli pensieri che si accavallano ma ultimamente mi sento sempre meno empatico.. ci sono istanti in cui le persone mi parlano ed io ho solo il movimento delle loro labbra che i miei occhi non riescono a tradurre e le mie orecchie a sentire e in contemporanea la senzazione di avere la testa ovattata e lontana dal mondo.. tra poco lascerò questa quotidianità per ritrovarmi in una nuova che a breve diventerà vecchia e monotona.. un bacio grande dalla mia stanzetta bresciana ^_^</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: artemisia1975</title>
		<link>http://yaila.wordpress.com/2007/12/02/sensibilmente-fragile/#comment-56</link>
		<dc:creator>artemisia1975</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Dec 2007 23:16:43 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sono scordata ieri di complimentarmi per quel bel fioccone natalizio che hai messo nell&#039;header. *&#124;:o)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono scordata ieri di complimentarmi per quel bel fioccone natalizio che hai messo nell&#8217;header. *|:o)</p>
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	<item>
		<title>Di: NiNa</title>
		<link>http://yaila.wordpress.com/2007/12/02/sensibilmente-fragile/#comment-55</link>
		<dc:creator>NiNa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Dec 2007 16:24:09 +0000</pubDate>
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		<description>ciao cara,
be&#039; dici poco! Un bambino rappresenta la vita appena sbocciata, il tramonto è qualcosa che di per se emoziona sempre...tutte le cose che hai citato suscitano anche in me intense emozioni! Se coroni il tutto con la canzone di De Gregori il risultato è meraviglioso.....bellissimo post...
Un abbraccio NiNa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao cara,<br />
be&#8217; dici poco! Un bambino rappresenta la vita appena sbocciata, il tramonto è qualcosa che di per se emoziona sempre&#8230;tutte le cose che hai citato suscitano anche in me intense emozioni! Se coroni il tutto con la canzone di De Gregori il risultato è meraviglioso&#8230;..bellissimo post&#8230;<br />
Un abbraccio NiNa</p>
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	<item>
		<title>Di: iozelig</title>
		<link>http://yaila.wordpress.com/2007/12/02/sensibilmente-fragile/#comment-54</link>
		<dc:creator>iozelig</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Dec 2007 22:46:22 +0000</pubDate>
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		<description>Quelle emozioni che ti nascono dentro sono regali..
sei fortunata se riesci a provarle, è indice di un animo molto sensibile, e so che lo sei infatti. Pensa alla tristezza di chi non riesce a provarle, pensa alla povertà di quelle persone... tu invece sei ricca, hai una grande riccezza dentro di te.
Sai, anch&#039;io cerco sempre il contatto fisico con le persone che mi vogliono bene, ed è strano come un semplicissima mano sulla spalla possa trasmettere così tanto calore.

Un abbraccio,
Fabio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quelle emozioni che ti nascono dentro sono regali..<br />
sei fortunata se riesci a provarle, è indice di un animo molto sensibile, e so che lo sei infatti. Pensa alla tristezza di chi non riesce a provarle, pensa alla povertà di quelle persone&#8230; tu invece sei ricca, hai una grande riccezza dentro di te.<br />
Sai, anch&#8217;io cerco sempre il contatto fisico con le persone che mi vogliono bene, ed è strano come un semplicissima mano sulla spalla possa trasmettere così tanto calore.</p>
<p>Un abbraccio,<br />
Fabio</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: artemisia1975</title>
		<link>http://yaila.wordpress.com/2007/12/02/sensibilmente-fragile/#comment-53</link>
		<dc:creator>artemisia1975</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Dec 2007 20:01:23 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Vale, pensare che proprio ieri ho sentito la Donna cannone dopo tantissimo tempo... anche se l&#039;ho ascoltata interpretata da un ragazzo di &quot;Amici&quot; che ha una voce un po&#039; graffiata l&#039;ho trovata veramente emozionante... quasi quasi mi scappava la lacrimuccia! Baci, ripasserò perchè forse farò l&#039;alberello di Natale con le ragazze di casa. ^_*</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Vale, pensare che proprio ieri ho sentito la Donna cannone dopo tantissimo tempo&#8230; anche se l&#8217;ho ascoltata interpretata da un ragazzo di &#8220;Amici&#8221; che ha una voce un po&#8217; graffiata l&#8217;ho trovata veramente emozionante&#8230; quasi quasi mi scappava la lacrimuccia! Baci, ripasserò perchè forse farò l&#8217;alberello di Natale con le ragazze di casa. ^_*</p>
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