Occhi di un bel verde radioso e un sorriso delicato e sincero mi accolgono ogni mattina fra pile di scartoffie che aspettano solo di sparire dalla scrivania per essere riposte nell’armadio all’interno di un raccoglitore sul quale campeggia una sola scritta: “Evasa”.
Ogni giorno il lavoro mi assorbe fin quasi a farmi di menticare di essere me e di avere una vita che va oltre questi due metri quadrati di scrivania, ma mi basta alzare lo sguardo e incontro quegli occhi che mi ricordano che la vita è oltre questi pochi metri, che la vita va vissuta con gioia, leggerezza e passione qualsiasi sia l’ostacolo che mi si presenta davanti agli occhi o per quanto grande sia il dolore che mi attanaglia il cuore.
Bastano due parole fra un impegno lavorativo e l’altro per far sciogliere la tensione in una timida e sincera risata costretta a limitarsi ad un battito di ciglia, ma che in fondo si accoccola fra le pieghe del mio cuore accompagnandomi fino all’ora in cui si aprono i cancelli verso il quotidiano.
Ogni attimo della mia giornata quegli occhi sanno farmi assaporare la serenità di immensi prati verdi di montagna che catturano il mio sguardo, la gioia di un’aria pura e leggera che mi penetra nelle vene e di una tiepida pioggerellina primaverile che si insinua fra le pieghe del mio corpo che è ormai adulto, ma eternamente alla ricerca di ritrovare la purezza di quando ero bambina, quella tenerezza che ancora tu hai nei tuoi vent’anni di oggi, caro Jack, e che ti auguro di poter conservare per sempre davanti agli ostacoli della vita.
A te, amico Jack, auguro di cuore un buon compleanno. E per tutti i discorsi che abbiamo fatto in questi mesi a te dedico la frase di una nuova canzone il cui video è presente all’interno del mio spazio YouTube.

“Sono solo anch’io
come vivi tu
cerco come te

L’Amore”
                                                                      (Sonohra, “L’Amore”)

Buon compleanno amico mio! Buon compleanno Jack!