Supercalifragilistichespiralidoso

Supercalifragilistichespiralidoso
anche se ti sembra che l’anno vecchio sia stato spaventoso
se ci credi fermamente avrai un 2009 strepitoso
supercalifragilistichespiralidoso

Ricordo che in estate per convincermi a sperar
il destino a fine luglio un bel regalo mi mandò
finchè un bel giorno dissi a me stessa che era il caso di lottar
anche se ad agosto un fulmine a ciel sereno mi addocchiò

Supercalifragilistichespiralidoso
anche se ti sembra che l’anno vecchio sia stato spaventoso
se ci credi fermamente avrai un 2009 strepitoso
supercalifragilistichespiralidoso

La luna col suo sorriso sempre ti proteggerà
e con un po’ di fortuna la vita allegra diverrà
con qualche notte impegnata a studiar
un lavoro e un conto in banca di costruire la tua vita potrai sperar

Supercalifragilistichespiralidoso
anche se ti sembra che l’anno vecchio sia stato spaventoso
se ci credi fermamente avrai un 2009 strepitoso
supercalifragilistichespiralidoso

Se tu non sai che fare non ti devi scoraggiar
ti serve ottimismo e a un nuovo dì potrai sperar
ma attento a usarlo bene e la tua vita in meglio può cambiar
“Per esempio, l’ho usato un giorno con una ragazza che per caso mi incontrò
e quella ” BANG!”in breve tempo a vivere una favola si trovò!”
Supercalifragilistichespiralidoso…

Buon Anno Nuovo a tutti! E (detto tra noi) speriamo che il Destino ce la mandi buona!! :))

Il mio Natale

Luci, regali, panettone, torrone… Eppure quest’anno è come se il Natale mi passasse accanto silenzioso voltandomi le spalle.
Buio e silenzio intorno.
Mi siedo sul pavimento in un angolo della mia stanza. Raccolgo le ginocchia sul petto, le abbraccio e nascondo il viso fra le cosce. Soffoco lacrime salate che mi bagnano gli occhi e fagocito singhiozzi che vorrebbero sgorgare al di fuori delle mie labbra. Un dolore sordo e improvviso squarcia il mio ventre, ma forse è solo la mia autosuggestione a guidare le mie sensazioni, perché è un dolore muto, un male invisibile ma che c’è.
E’ bello qui… Abbracciata a me stessa mi rintano nel mio guscio di timori e di paure che a distanza di tempo sono tornati a farmi visita con maggiore irruenza e cattiveria. E mentre mi stringo a me stessa mi sento accarezzare piano fra i capelli da una mano invisibile. Mi sento sussurrare parole di rassicurazione da labbra che non riesco a vedere. Mi sento abbracciare teneramente forte da braccia fatte di nuvole di ricordi, di desiderio e di speranza per domani.
Sono sola adesso in questa stanza, ma in realtà non lo sono. C’è chi mi prende ogni giorno per mano e mi accompagna in questo nuovo sentiero irto di difficoltà donandomi ogni giorno un motivo per sentirmi al sicuro, un motivo per sorridere, un motivo per credere, per lottare e per sperare. E rido. Rido come e quanto non ho mai riso in vita mia: con gli occhi, con la bocca, col cuore, con l’anima. Rido e ritrovo la forza di lottare, di lottare per me. Perché in realtà sono una lottatrice da sempre, ma da sempre basta un niente per buttarmi a terra e farmi perdere la speranza e l’entusiasmo. C’è chi mi prende ogni giorno per mano e anche se è lontano è come se fosse costantemente qui accanto a me a stringermi le spalle, ad aiutarmi a sputare fuori la rabbia, ad asciugare le lacrime che mi annebbiano la vista del presente e del futuro. Ed è a questa persona che oggi dico grazie… Grazie dal profondo del mio cuore. Grazie di esserci. Ed è nella nebbia di questo dolore fisico, di questo dolore emotivo e delle lacrime che soffocano il mio viso che vedo il significato di questo mio Natale: un Natale di lotta per ciò in cui credo fermamente, un Natale di lotta per me stessa, un Natale di rinascita di una nuova me stessa… Ancor più provata ma ancora più forte di prima.

Buon Natale a tutti voi.

In sottofondo: “Vivimi” di Laura Pausini. Clicca sul titolo scritto fra virgolette per entrare sul mio spazio YouTube e vedere il video di questa canzone.