Occhi cerchiati di scuro si riflettono nello specchietto retrovisore dell’auto che corre. E corro io. Corro incontro ai miei sogni e desideri facendo ogni giorno un passetto in più perché questi miei sogni e desideri diventino – prima o poi – reali. Corro incontro alla quotidianità della vita come una bambina che scorge da lontano il carrettino dello zucchero filato e corre, corre, corre per potersi tuffare in una dolce e candida nuvola, corre e sorride assaporando di già quel momento di gioia semplice che ai suoi occhi diventa infinita. Perché è nelle piccole semplici gioie di ogni giorno che si nasconde quella serenità che in realtà è la vera felicità… La felicità più autentica.
Un peso infinitamente grande mi tiene ancorata alla vita quotidiana, ed è un peso sempre più grande. E’ un dolore sordo ai miei desideri e ai miei sogni che si fa sentire in me sempre più prepotentemente, ma che cerco di contrastare con forza ogni momento, con una debole carezza sul ventre e una decisa promessa urlata allo specchietto retrovisore dal quale spunta lo sguardo perfido e sprezzante di quel dolore che vorrebbe fagocitarmi e annientarmi. Non mi avrai e non avrai mai i miei desideri solo per te! Lotterò. Anche quando sarò così stanca da non poterne più… Lotterò. Sarò capace di rialzarmi anche quando tenterai di spingermi nel precipizio con tutte le tue forze, perché la forza dei miei sogni sarà sempre e comunque più grande e più forte di te. Ti sconfiggerò perché sono convinta di poterlo fare, perché i miei sogni e i miei desideri sono più forti di questo dolore che hai voluto ancorare dentro di me. Sì, ti annienterò credimi! Lo farò con la forza che impera dentro di me e con l’aiuto di chi mi tiene per mano per infondermi la sua forza quando la mia mi manca un po’.
E forse ancora per mano ci sarà data la possibilità di correre insieme per raggiungere la felicità, ma la felicità più autentica: quella delle piccole cose, quella che ti fa dire grazie di essere qui ed ora, in questo preciso istante, accanto a te; e ancora: quella che ti fa dire grazie, grazie di essere viva, pienamente viva.

“Amare significa comunicare con l’altro e scoprire in lui una particella di Dio.” (P. Coelho)